I lavaggi idrodinamici ad alta e altissima pressione rappresentano una soluzione avanzata per la pulizia, la manutenzione e il ripristino funzionale di apparecchiature e superfici industriali.
Attraverso sistemi Waterjetting da 400 a 2800 bar è possibile rimuovere depositi, incrostazioni e residui di lavorazione anche in condizioni operative complesse, garantendo elevati standard di sicurezza, riduzione dei tempi di intervento e limitato impatto ambientale.
Le attività vengono eseguite in raffinerie, impianti petrolchimici, industrie chimiche e stabilimenti produttivi dove è necessario intervenire su impianti soggetti a elevati livelli di contaminazione o usura.
L’utilizzo di acqua ad alta e altissima pressione consente di effettuare pulizie profonde senza l’impiego di prodotti chimici, preservando le superfici trattate e riducendo la quantità di residui generati.
Il servizio è indicato per:
La tecnologia permette di ripristinare l’efficienza delle apparecchiature, ottimizzando le attività di manutenzione e riducendo i tempi di fermo impianto.
Per operazioni in spazi confinati o in ambienti caratterizzati da condizioni operative critiche vengono utilizzati sistemi automatizzati, robot dedicati, ugelli rotanti e teste di lavaggio tridimensionali.
Queste soluzioni consentono di eseguire pulizie profonde da remoto, aumentando la sicurezza degli operatori e garantendo uniformità del trattamento anche nelle aree più difficili da raggiungere.
Le tecnologie di taglio idrodinamico e idrodemolizione permettono di lavorare metalli e calcestruzzo mediante acqua ad altissima pressione, anche con l’impiego di abrasivi.
L’assenza di calore e scintille rende questa soluzione particolarmente indicata per interventi in ambienti classificati ATEX, dove è necessario ridurre il rischio di innesco durante le lavorazioni.
A supporto delle attività di manutenzione industriale sono disponibili ulteriori soluzioni specialistiche: